Cronaca

One Comment

  1. 1

    Pippo

    Si segnala questa supercazzola sugli studi di genere pubblicata da una rivista scientifica e poi rimossa anche se ancora e’ online.
    (qui: https://www.cogentoa.com/article/10.1080/23311886.2017.1330439).
    Anche se ora il download porta la sovraimpressione in rosso “RETRACTED”, per avvisare che è stato ritrattato.
    Giusto per dare un’idea del livello psicopatologico dei contenuti, ecco la traduzione delle conclusioni: «Concludiamo che i peni non vanno intesi come l’organo sessuale maschile, o come un organo riproduttivo maschile, ma come una costruzione sociale che è allo stesso tempo dannosa e problematica per la società e le generazioni future. Il concetto di pene presenta problemi significativi per l’identità di genere e l’identità riproduttiva all’interno delle dinamiche sociali e familiari, è esclusivo per le comunità diseredate basate sul genere o sull’identità riproduttiva, è una fonte duratura di abuso per le donne ed individui emarginati di genere, è l’universale fonte di stupro performativa, ed è il motore concettuale di gran parte dei cambiamenti climatici».

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