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    Romano

    Considerato che il 25enne pakistano rientrato nuovamente come profugo nonostante il decreto di espulsione del 2012, ed i tanti reati commessi per la fornitura di un'infinità di identità diverse, perchè ora dobbiamo mantenerlo a spese nostre in galera, invece di prenderlo per un orecchio e riportarlo indietro da dove è venuto?

    Considerato che, a detta delle stesse forze dell'ordine e del ministro Alfano, molti di questi che arrivano si eclissano prima di essere identificati e che tanti non voglio essere identificati, perchè non si obbliga il comandante delle navi che ce li portano non si obblighi a rimanere in porto finchè tutti, dal primo all'ultimo, non sia identificati o prese fotografie e impronte?

    E' razzismo dire a chi li sbarca, intebarrati nelle tute spaziali (ma se nessuno porta malattie, perchè occorrono queste prevenzioni?), cercare di impietosire il popolo con la riprea si bambini, neonati, donne incinta? Se ci sono dei genitori privi di ogni attenzione o di protezione dei loro figli, che spediscono da soli verso un viaggio incerto, dobbiamo supplire a proteggere questi innocenti, con genitori privi di ogni umanità? Che cosa c'è anche dietro a questa tratta di bambini? Non saranno per caso stati ordinati come pezzi di ricambio?

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