14 Comments

  1. 1

    Stefano

    Prima ci proibiscono il casu marzu, poi ci dicono che cosa dobbiamo mangiare

  2. 2

    Romano

    Mi ribolle il sangue, sentendo queste decisioni dell'UE, ripensando a quando ero un ispettore del Servizio Repressione Frodi del Ministero dell'Agricoltura, alle notti di appostamento presso un caseificio ora scomparso, per trovarli con latte alimentare ricavato da latte in polvere e, poi, inviare il campione al laboratorio di Milano per farlo analizzare immediatamente dal dottor Resmini, inventore di un metodo di analisi in grado di scoprire latte in polvere ricostituito. Poi, il comunicato stampa e la notizia apparsa su L'Unione Sarda.

    Ma ripenso anche ai controlli presso i caseifici che compravano latte in polvere per uso zootecnico, denaturato con farina di mais, per accertare se il prodotto acquistato dai magazzini dell'UE che avevano acquistato il surplus del latte alimentare prodotto dagli allevamenti tedeschi, olandesi, francesi, quando non c'erano ancora le quote, che poi hanno penalizzato i nostri allevatori, obbligati a pagare le penalità imposte dall'UE, senza che il surplus, come allora, fosse stato trasformato in latte in polvere!

    Quante stupidaggini ha fatto l'UE e soprattutto ha penalizzato l'Italia come se fossimo tanti Calimero, il pulcino piccolo e nero: chi lo ricorda?

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