Currenti calamo

5 Comments

  1. 1
    Anna Podda

    Anna Podda

    A me è successo che non riuscivano a fare bene la mammografia e sono rimasta mezz’ora che tiravano da una parte all’altra mi hanno causato un taglio abbastanza doloroso

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  2. 2
    Alberto Corriga

    Alberto Corriga

    Proprio in questi giorni mi sto accorgendo sulla pelle di mio figlio , di quanto poca o addirittura nulla umanità ci sia nei confronti di chi soffre e di chi si rivolge ai medici/infermieri da parte di questi ultimi . Trascorrere 2 ore in un
    ” pronto soccorso ” vuoto senza essere visitati e trattati dagli infermieri come dei seccatori é non solo mancanza di professionalità ma soprattutto di umanità oltre che mancanza di intelligenza visto che senza i malati non ci sarebbero ne medici e tantomeno infermieri .

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  3. 3
    Monica Mazzacori

    Monica Mazzacori

    Fortunatamente non mi è mai capitato, anzi, da noi c’è una sola operatrice molto professionale, nessuno entra ed esce come può capitare in un pronto soccorso. Che la persona a cui è successo ciò faccia un reclamo, è un suo diritto. Dovere dell’ospedale è prendere atto della cosa, scusarsi e migliorare.

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  4. 4
    Grazia Zanetti

    Grazia Zanetti

    Prima mammografia, premetto io a differenza della donna che ha fatto il racconto della Sardegna ho un seno di taglia forte quindi piastre più grandi, ospedale vicino a casa mi imbatto in una operatrice che pur se all’apparenza gentile mi ha fatto pesare la mia “condizione” quindi sei posizioni per seno con vari schiacciamenti poi devo dire per fortuna o purtoppo subito alla prima mammografia si scopre un nodulo che lei invece di tranquillizzarmi mi fa capire che non è una bella cosa quindi tutta agitata esce mi lascia li con il monitor acceso e l’immagine li in bella vista e io da sola con mille pensieri poi dopo 10m rientra con un medico che tutto sommato cerca di tranquillizzarmi dicendo che immediatamente avrei dovuto fare un ago aspirato per capire di cosa si trattasse, dopo ho incontrato un medico burbero ma che sapeva il fatto suo e mi ha spiegato cosa poteva essere insomma alla fine mi sono dovuta operare per un nodulo, poi dopo sei mesi ho dovuto rifare un’altra mammografia di controllo sempre dalla stessa operatrice che quando mi vede in sala d’aspetto mi dice ma a che ora ha l’appuntamento gli dico l’orario e lei ma non poteva farsi dare l’ultimo orario lo sa che lei ha il seno grosso quindi ci vuole più tempo tutto questo davanti a tutta la sala d’aspetto e al pronto soccorso per i raggi.Poi dopo ho chiesto se per caso ci fosse un altra struttura che faceva la mammografia e si l’ho trovata finalmente li c’è un operatrice fantastica che non mi fa provare tutto il disagio che ho provato per ben due volte.Meno male che non sono tutte uguali.

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