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    Alessandro

    L’isola è deturpata dall’apatia delle menti ignoranti di sindaci e assessori vari che non riescono a far andare il turismo come si deve in un isola che vive praticamente solo di questo, se poi, ci aggiungiamo l’arrettratezza mentale di quattro perdi giorno che parlano a sproposito senza guardare cosa succede oltre al proprio naso allora siamo veramente un popolo di idioti.
    E’ giusto far notare ai Signori ”ambientalisti” che da qualche anno i turisti possono approfittare della spiaggia di Sant’Elmo proprio perchè si è trovato un accordo tra comune e privato (con conseguenti licenze,permessi e rispetto delle norme) per la realizzazione di uno spazio ove poter sostare e accedere alla spiaggia, che in caso contrario non sarebbe potuto accadere perchè il terreno del parcheggio in questione è un terreno recintato per qualche chilometro PERCHE’ E’ PRIVATO.
    Si piange miseria perchè in Sardegna non c’è lavoro e poi chi crea impresa e qualche posto di lavoro viene messo alle strette da una miriade di tasse e da una manica di cialtroni che magari non parlano manco una seconda lingua.
    Gli ambientalisti dovrebbero andare piuttosto dietro i ginepri e le frasche della spiaggia di Sant’Elmo e vedere in che stato versa la spiaggia.. tra escrementi umani e rifiuti; non è presente un cestino per i rifiuti manco a pagarlo oro.
    Fate una passeggiata lungo le spiagge di Castiadas e vedrete che gli scempi sono altri…

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    Giovanni Zucca

    Giovanni Zucca

    Ma e possibile che quando un sardo fa una cosa utile per tutti ce sempre qualcuno che mette i bastoni fra le ruote? Io sono uno di quelli che ha parcheggiato tutta l’estate e non mi sembra che il parcheggio deturpi l’ambiente circostante quindi siete solo distruttivi.

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